Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Pietra miliare nella storia del romanzo russo dell'Ottocento, "Un eroe del nostro tempo" (1840) analizza con toni profondamente introspettivi la figura romantica e morbosa del giovane ufficiale Pečórin, personalità complessa nella quale si rispecchiano i tormenti esistenziali dell'autore, mirabile fusione di sangue caldo e mente fredda, tenerezza e brutalità, eleganza taciturna e spietata brama di dominio. Un eroe nel quale l'autore sostiene di aver racchiuso tutti i vizi della sua generazione, ma che è in realtà emblema della condizione eterna dell'uomo.
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