Dal giugno 1958 al gennaio 1970 Maria Bellonci tenne – prima per la rivista «Il Punto», poi per «Il Messaggero» – una rubrica settimanale fatta di cronache letterarie, note di costume, ricordi personali. Raccolti in due successivi volumi, nel 1965 e nel 1990 (qui riuniti per la prima volta in un unico tomo), questi interventi vanno sotto il titolo emblematico di "Pubblici segreti": "pubblici" perché, nonostante l'aspetto diaristico, non di memorie private si tratta, ma appunto destinate ai lettori; "segreti" perché, come sottolinea Stefano Petrocchi nella sua introduzione, gli eventi e i dettagli «che catturano l'attenzione di Maria Bellonci non hanno nulla a che fare con ciò che non si può rivelare (il suo sguardo non è mai pettegolo o indiscreto), ma con ciò che è nascosto, non immediatamente percepibile». Attraverso lo sguardo acutissimo dell'autrice di "Rinascimento privato", ecco allora prendere vita i ritratti di autori a lei contemporanei o appartenenti alla storia della letteratura, con un'attenzione particolare per il rapporto di amicizia e collaborazione con le colleghe scrittrici, da Anna Banti ad Alba de Céspedes, di cui coglie appieno l'elemento di novità rispetto alla società letteraria del suo tempo.
EAN
9788804754336
Data pubblicazione
2023 10 03
Lingua
ita
Pagine
1020
Tipologia
Libro rilegato
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
238
Larghezza (mm)
168
Spessore (mm)
52
Peso (gr)
1184
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