Nella Parigi occupata, un uomo, Jean Blomart, veglia una donna agonizzante, e ripercorre nella mente gli eventi che l'hanno condotto fin lì: giovane borghese, si è ribellato ai privilegi familiari iscrivendosi al «Partito», trasformandosi in operaio, sindacalista e infine leader di un gruppo partigiano. Di lui si è innamorata Hélène Bertrand, e lo ha seguito nella lotta clandestina fino a essere mortalmente ferita nel corso di un'azione. Pubblicato all'indomani della Liberazione, nel settembre del 1945, "Il sangue degli altri" fu salutato con favore da critica e pubblico come «un romanzo sulla Resistenza», ma è in realtà un'opera molto più complessa, che intreccia i temi novecenteschi dell'inquietudine e della ricerca di senso con quelli antichissimi del rapporto tra amore e morte e dello scontro tra l'individuo e il fato. Blomart ed Hélène si interrogano infatti sul loro diverso porsi nei confronti del mondo in una dimensione totale, esistenziale e morale, non politica. Prenderanno coscienza di sé, sceglieranno consapevolmente l'impegno e l'azione: la responsabilità che dà senso alla vita, perché «il sangue degli altri e il nostro, è lo stesso sangue».
EAN
9788804758730
Data pubblicazione
2023 05 30
Lingua
ita
Pagine
288
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
198
Larghezza (mm)
126
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
218
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