Sull'arido suolo di Marte, colonia dove si sono infranti i sogni di grandiosa espansione della specie umana, non c'è nulla di più prezioso dell'acqua, scarsa e indispensabile, amministrata dal potente Sindacato Idraulici. O forse qualcosa c'è: Manfred Steiner, un ragazzino autistico capace di scivolare con la mente tra le pieghe del tempo. Una facoltà che sembra avere in comune con i Bleekmen, gli indigeni marziani la cui civiltà è stata spazzata via dalla colonizzazione terrestre. Arnie Kott, affarista senza scrupoli e capo del Sindacato Idraulici, intuisce che il bambino potrebbe essere la chiave per realizzare i suoi sogni di ricchezza e potere e mette in moto una trama dagli esiti bizzarri e imprevedibili. Scritto in un anno di forti tensioni globali, il 1962, e ricco di echi autobiografici, Noi marziani (1964) è uno dei romanzi più complessi e nello stesso tempo coesi di Dick: una discesa agli inferi travestiti da paradiso, un'esplorazione del cuore di tenebra e dei meandri della mente dell'essere umano, e assieme una potente allegoria della società californiana degli anni Sessanta e del patetico mito della Frontiera.
EAN
9788804767961
Data pubblicazione
2024 03 12
Lingua
ita
Pagine
320
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
198
Larghezza (mm)
128
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
250
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