Con una marcia forzata durata meno di un mese la prima armata di cavalleria, al comando di una figura mitica della storia militare sovietica, Semën Budënnyj, lascia il Caucaso settentrionale per prendere posizione nel teatro delle operazioni di guerra, la zona tra Dnepr e Bug. Sfondo storico dei racconti dell'Armata a cavallo è la campagna militare con cui i sovietici risposero all'attacco dell'esercito polacco nell'aprile del 1920, durante la quale Babel' lavorò come corrispondente per il «Krasnyj Kavalerist», foglio propagandistico rivolto sia ai soldati dell'Armata Rossa sia alle popolazioni civili dell'Europa orientale – russe, ucraine e polacche – stremate da guerra, carestia e rivolte conseguenti alla dissoluzione dell'impero zarista. Ma nelle pagine di Babel' di propaganda non c'è alcuna traccia: egli infatti da un lato descrive con crudo realismo gli eventi più feroci, senza illudersi di essere "dalla parte giusta"; dall'altro riesce a cogliere momenti di intenso lirismo e sprazzi inaspettati di umanità anche nelle situazioni più tremende, sempre consapevole della differenza tra il Bene e il Male, al di là di ogni ideologia.
EAN
9788804772262
Data pubblicazione
2023 05 23
Lingua
ita
Pagine
228
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
197
Larghezza (mm)
127
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
178
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