L'ossessione per il proprio corpo e per come appare, l'impiego nel settore editoriale che, dopo pochi mesi, si rivela troppo competitivo, il rapporto problematico con cibo e alcol che compensano un senso di vuoto e inadeguatezza: Baek Sehee non riesce a liberarsi della sua depressione, e per questo una volta a settimana incontra uno psichiatra che le offre gli strumenti per procedere lungo la via della guarigione. Una notte, Baek precipita in un'ennesima crisi depressiva che la spinge al limite del suo malessere esistenziale e, non molto tempo dopo, la fine torna a farsi così vicina da sembrare inevitabile: la donna ha un grave incidente in macchina, a cui però sopravvive quasi indenne. Quest'episodio segna inaspettatamente un nuovo inizio, un cambio di prospettiva, e apre uno spiraglio alla gratitudine nei confronti della vita: Baek si rende conto di non desiderare la morte, e questo le permette di adottare uno sguardo diverso su sé stessa e su ciò che la circonda. Da quel giorno, non senza ricadute e difficoltà, comincia a muoversi in un'altra direzione, per accettare il cambiamento e smettere di odiarsi. Dopo il successo di "Vorrei farla finita, ma anche mangiare toppokki", Baek Sehee torna con un dialogo intenso e profondo, che mostra la possibilità di trovare sollievo a un dolore invisibile. Amati e consigliati dal leader dei BTS, i memoir di Baek Sehee descrivono con lucidità i risvolti di una malattia tra le più subdole e dolorose offrendo al tempo stesso l'esperienza di chi alla fine è riuscito a uscirne.
EAN
9788804785095
Data pubblicazione
2025 06 10
Lingua
ita
Pagine
180
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
233
Larghezza (mm)
139
Spessore (mm)
19
Peso (gr)
292
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