Una storia da seguire con facilità
I "figli della mezzanotte" sono i bambini nati il 15 agosto 1947, allo scoccare della mezzanotte: il momento in cui l'India proclamò la propria indipendenza. Possiedono tutti doti straordinarie: forza erculea, bellezza soprannaturale, capacità di diventare invisibili e di viaggiare nel tempo. Ma nessuno è capace di penetrare nel cuore e nella mente degli uomini come Saleem Sinai, il protagonista di questo romanzo che, ormai in punto di morte, racconta la propria tragicomica storia; una vicenda surreale attorno a cui si dipana una grandiosa saga familiare, un magnifico canto corale sullo sfondo della storia dell'India del Ventesimo secolo.
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