Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Joshua ha quattro anni quando passa la sua prima estate in Italia, e ascolta attento la storia di nonna Andra, una delle poche bambine sopravvissute ad Auschwitz. Con il tempo, dentro Joshua nasce una domanda: quale voce racconterà la Shoah quando non ci saranno più testimoni viventi? Così decide di fare un esperimento, chiudendosi per sette giorni nel garage di casa a patire freddo, fame, solitudine. E racconta, e racconta. E non smette di raccontare, perché nessuno dimentichi. Età di lettura: da 12 anni.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole e un approccio molto facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.