Anche in questo libro di racconti – uno dei più importanti – Banti ricrea un mondo guardato attraverso i destini delle donne. In una «trista casa» borghese ai primi del Novecento, donne di età diverse incrociano rituali, rancori, ambizioni (Conosco una famiglia…). Due fratelli, Lucilio e Priscilla, fuggono da Roma saccheggiata dai Vandali per inventarsi una nuova vita (I porci). Alle donne del XXVII secolo è preclusa la capacità di ricordare le vite passate e l’unica forma di immortalità per loro è l’arte (Le donne muoiono). Nella Venezia del Settecento, tra le orfanelle dell’Istituto della Pietà, una giovane spicca per il suo eccezionale talento musicale, in uno dei racconti più famosi (Lavinia fuggita). Sono vari gli spunti narrativi di questi testi, composti dal 1936 al 1950, nei quali Anna Banti esplora gli stati d’animo delle sue protagoniste, la loro solitudine sociale, la rivolta contro consuetudini che oggi riconosciamo come patriarcali, che le costringono in ruoli prefissati. Come osserva Giuliana Misserville, la raccolta Le donne muoiono (premio Viareggio 1952) pone interrogativi attualissimi: che cosa succede quando a una donna viene negato il diritto di creare? Abbiamo davvero superato l’idea che l’arte sia un territorio prevalentemente maschile? La risposta è in questi racconti, «da avvicinare solo» ha scritto Gianfranco Contini «alle pagine più supreme della Woolf».
EAN
9788804793342
Data pubblicazione
2025 09 02
Lingua
ita
Pagine
128
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
197
Larghezza (mm)
127
Spessore (mm)
13
Peso (gr)
164
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.