Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Dopo essere entrato in quella di Dostoevskij, Nori entra in un'altra vita incredibile, quella di Anna Achmatova, donna forte, ostinata, nata nei pressi di Odessa nel 1889 e morta a Mosca nel 1966. Osteggiata nella sua vocazione poetica dalla famiglia e poi dal regime, durante la Seconda guerra mondiale diventa la voce più popolare della Russia sotto l'assedio nazista, poi viene rimessa al bando, privata di mezzi, sorvegliata; ma non smette mai di scrivere, anche quando le sue opere possono solo passare di bocca in bocca. Riuscendo alla fine a diventare la più grande voce poetica della Russia del suo tempo.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.