Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Tirana, 1974. Hira ha tredici anni ed è appena rimasta orfana. Deve lasciare la casa in cui è cresciuta per raggiungere la famiglia dello zio Ben in un villaggio sui monti nel Nord, una piccola comunità di pastori cristallizzata nel tempo, dimenticata persino dal regime comunista. Hira si adatta alla sua nuova vita, ma quando le viene imposto un matrimonio combinato, sceglie l’unica via di fuga ammessa dalla legge della montagna: rinunciare alla propria femminilità e diventare una burrnesh, una vergine giurata. Eppure sotto gli abiti maschili di Mael talvolta riaffiorano, ribelli e vitali, i desideri e le emozioni di Hira.
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