Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Quarta raccolta della sua prodigiosa giovinezza, "L'Incendiario" (1910) è anche il primo libro che Palazzeschi riuscì a pubblicare – grazie a Filippo Tommaso Marinetti – al di fuori di Firenze. In particolare, il componimento che dà il titolo al volume è entrato a far parte dei testi canonici della poesia del Novecento, siglando una componente essenziale della poetica palazzeschiana, giocosa e anarchica. Snodo fondamentale per tutte le avanguardie del XX secolo, quest'opera ripropone intatta la sua forza alle nuove generazioni di lettori che vedono ancora nella poesia una fonte inesauribile e bruciante di verità.
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Può funzionare bene per chi ama la storia narrata e lettori di romanzi storici, con un tono narrativo e ricco di atmosfera.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.