Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
E' una storia di Israele che parte dall'esilio babilonese per concludersi con la distruzione del Tempio (70 d.C.). Il saggio privilegia il periodo in cui la Bibbia ha preso la forma attuale e nel quale si sono sviluppate nel mondo ebraico numerose tendenze in polemica fra loro fino alla nascita del cristinesimo. L'autore intreccia la narrazione storica con le dimensioni religioso-culturali di volta in volta caratteristiche di un'epoca e gravide di conseguenze per le generazioni successive.
Dentro trovi soprattutto spiritualità, religione e meditazione.
Può funzionare bene per chi cerca riflessione spirituale e lettori interessati al tema religioso, con un tono riflessivo e essenziale.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.