Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Fatti, personaggi, ricordi, ambienti, glorie e miserie di una professione come quella del giornalista in cui si coltiva il mito della verità oggettiva e si dimentica qualche volta la più modesta e praticabile onestà della cronaca. Né autobiografia, né bilancio. Semplice e avvincente itinerario, privo di percorsi obbligati e ricco di appuntamenti ineludibili per effetto della creatività o della furia distruttiva dei comportamenti umani, che il giornalista è chiamato a registrare, di volta in volta convitato di pietra, testimone casuale, detective o provocatore.
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