Un libro che punta sull’utilità concreta
Ogni intervento di conservazione e restauro è, in primo luogo, una scelta che mette in gioco il nostro atteggiamento nei confronti del passato. Per questo è importante che sia gli storici dell'arte che i restauratori conoscano non solo la tecnica di esecuzione delle opere, ma anche la storia e le caratteristiche degli interventi e dei danni che ne hanno mutato l'aspetto originario. A questo problema vuole rispondere il saggio di Conti, che è insieme una guida all'intervento, una storia della conservazione e un vademecum sulle implicazioni culturali che, oggi come ieri, accompagnano ogni decisione di intervento.
Dentro trovi soprattutto manuale, istruzioni e metodo.
Può funzionare bene per chi vuole imparare facendo e chi cerca una guida pratica, con un tono tecnico e pratico e un approccio facile.
È adatto a chi valuta il libro per la sua utilità concreta e per la possibilità di trasformare subito la lettura in azione.