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Carico di guai e di debiti, Daniel Defoe scrisse il "Robinson Crusoe" a sessant'anni: l'urgente bisogno di procurare una dote alle figlie, promesse spose, lo spinse, sull'onda del successo che stava ottenendo il libro del Capitano Rogers su di un naufrago, il marinaio Selkirk, sopravvissuto su un'isola deserta per quattro anni, ad avvicinare l'editore Taylor e a proporgli il titolo e un breve sommario di un libro destinato a essere tra i più famosi di tutta la letteratura. Il romanzo uscì nel 1719, ma il nome di Defoe non comparve sul frontespizio per indurre il pubblico a credere di essere di fronte ad autentiche memorie.
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