Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Agli inizi degli anni Ottanta Manganelli si è cimentato nella traduzione dei racconti di Poe, mettendovi tutta la sua competenza di anglista e i suoi estri di scrittore. Scrive Manganelli: "Poe è scrittore assai più mobile e articolato di quanto siamo abituati a giudicare, talora sottile, talora plasticamente invadente, lentissimo e mercuriale. La sua dinamica è il 'cattivo gusto' che mescolato d'astrazione e stravaganza produce risultati 'impossibili' assolutamente insuperabili".
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.