Un libro che lavora molto sul piano visivo
Accanto alle grandi figure di Wright, Le Corbusier, Gropius, Mies van der Rohe, Mendelshon, Aalto, Zevi copre anche la cosiddetta "crisi del movimento moderno", che negli ultimi quarant'anni si manifesta in una pluralità di correnti, dal neoespressionismo all'informale, dal High-Tech al decostruttivismo. Ne risulta un panorama fecondo sul terreno delle realizzazioni e dei valori comunicativi, aperto sull'assetto urbano e sull'habitat del futuro, su un'architettura che sembra essere popolare e colta al tempo stesso.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono illustrato e visivo.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.