Una storia da seguire con facilità
L'"acido" che caratterizza la narrativa della Hird non va messo in relazione all'uso di droghe o alla frequentazione della scena rave, ma alla cattiveria e all'esasperazione con cui i suoi personaggi guardano al mondo che li circonda. I protagonisti di questa nuova raccolta di racconti sono persone qualunque, ma terribilmente crudeli. La scrittura di Laura Hird è al suo meglio quando si pone spietatamente dal punto di vista dei suoi repellenti personaggi e costringe il lettore ad assumerne lo sguardo, calandolo in atmosfere ossessive.
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Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono emotivo e narrativo.
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