Un libro che invita a partecipare
Negli anni felici del regno del compagno Tito, un bambino di Sarajevo cresce giocando alle spie. Negli anni tragici della guerra dei Balcani, un giovane è costretto all'esilio negli Stati Uniti. Non è più jugoslavo, non è ancora americano. Assumere una nuova identità non è facile come nei giochi del bambino. Ora c'è la paura di non ricordare le proprie radici e insieme la condanna a ricordare il dolore che si è lasciato alle spalle.
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Può funzionare bene per bambini piccoli e genitori ed educatori, con un tono facile e illustrato e un approccio facile.
Funziona bene in contesti in cui si cerca coinvolgimento immediato, facilità d’uso e possibilità di fare insieme qualcosa di concreto.