Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Gramsci inizia la stesura dei Quaderni dal carcere di Turi l'8 febbraio 1929, esattamente due anni e tre mesi dopo l'arresto. La lunghezza di questa gestazione dipende solo in parte da condizioni esterne. Nell'incertezza della sorte che l'attende, anche quando sembra aprirsi per un momento lo spiraglio di una prospettiva meno pessimistica, il problema dello studio gli si presenta come un vero sistema di autodifesa contro il pericolo di abbruttimento intellettuale da cui si sente minacciato.
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