Una lettura da vivere pagina dopo pagina
A tredici anni impara a fumare sigari e a sedurre fanciulle sotto la guida del nonno bestemmiatore. Qualche tempo dopo fa il fattorino d'albergo e arrotonda lo stipendio spacciando alcolici. Poi congela per il freddo e trema di paura come guardiano di un oleodotto nel West Texas. E' l'incubo degli insegnanti, frega gli uomini della mafia e per poco non si fa ammazzare da un vice sceriffo. Poi, tutto ad un tratto, diventa uno tra i migliori autori di genere americani. Jim Thompson scrive un'autobiografia che è una rilettura critica dell'epopea americana, nonché una sorta di "Huckleberry Finn" del romanzo noir. Con uno scritto di Pino Cacucci.
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