Un libro che lavora molto sul piano visivo
I fotografi da Niepce a oggi, dalle esperienze in camera oscura ai mutamenti tecnici e alle ricerche sperimentali; l'ambiente sociale, la fotografia come mestiere, le ripercussioni culturali, letterarie, estetiche. In questo libro lo studioso francese Jean A. Keim affronta un ventaglio di questioni che fanno della fotografia un capitolo particolarmente vivace dell'esperienza culturale degli ultimi centocinquant'anni. In appendice un capitolo scritto appositamente da Wladimiro Settimelli, illustra le vicende italiane.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono illustrato e rapido.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.