Una lettura da vivere pagina dopo pagina
A 19 anni era già tra i più ricchi e famosi autori americani di battute e sceneggiature. Da allora quasi ogni anno ha girato un film dopo l'altro, costruendo nella nostra memoria una indimenticabile galleria di ritratti, gag, situazioni e atmosfere. Ogni anno, per dieci anni, durante la sua vacanza parigina di Natale, Woody Allen ha incontrato Jean-Michel Frodon e dalle loro lunghe chiacchierate è nato questo libro. Un dialogo ironico, appassionato, dove il regista parla del suo modo di lavorare, del suo rapporto con gli attori, delle sue scelte musicali, del ruolo di Manhattan nella sua opera, dell'umorismo ebraico, dei suoi maestri.
A 19 anni era già tra i più ricchi e famosi autori americani di battute e sceneggiature. Da allora quasi ogni anno ha girato un film dopo l'altro, costruendo nella nostra memoria una indimenticabile galleria di ritratti, gag, situazioni e atmosfere. Ogni anno, per dieci anni, durante la sua vacanza parigina di Natale, Woody Allen ha incontrato Jean-Michel Frodon e dalle loro lunghe chiacchierate è nato questo libro. Un dialogo ironico, appassionato, dove il regista parla del suo modo di lavorare, del suo rapporto con gli attori, delle sue scelte musicali, del ruolo di Manhattan nella sua opera, dell'umorismo ebraico, dei suoi maestri.
Può funzionare bene per genitori ed educatori.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.