Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Scritto nel 1906 e considerato il romanzo di esordio di Musil, narra attraverso crudi episodi sadomasochistici e avventure intellettuali il momento di passaggio dall'adolescenza alla virilità di un giovane, nella crisi della società mitteleuropea. Come scrisse lo stesso Musil, in quest'opera risiede la chiave dell'"Uomo senza qualità": l'assenza di sentimento, di morale e di "esperienze" di Toerless, lo rende nostalgico, vuoto. Il romanzo è qui proposto in edizione con testo a fronte, curato da Bianca Cetti Marinoni e traduzione di Anita Rho.
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