Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Disastri è un piccolo, allegro, paradossale libro che il lettore oggi leggerà con il sorriso sulle labbra ma che, nel 1941, è costato all'autore l'arresto, l'internamento e la morte in una clinica psichiatrica. Secondo Stalin, infatti, lo scrittore nato a San Pietroburgo nel 1905 era una voce contraria alla dittatura del proletariato. Il volume è un'antologia degli scritti di un autore considerato oggi uno dei maggiori interpreti della letteratura dell'assurdo, maestro di Beckett e Ionesco.
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