Una storia da seguire con facilità
Quando anni fa Remotti lanciò il suo blues-invettiva su "Roma", primo di una serie di invettive contro le città, o declamò i suoi versi molto espliciti sulla sua mania preferita di tutta la vita, il sesso femminile, molti ebbero la sensazione che l'Italia avesse trovato il suo Bukowski. Ora ognuno può decidere liberamente, dato che Remotti ha scelto e raccolto in questa "antologia definitiva" il meglio di ciò che ha scritto in una lunga vita di amori, vagabondaggi, eccessi, rapporti con artisti di tutto il mondo, pentimenti, "riflessioni" da par suo sulla vita e l'arte.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.