Quante erano le mogli che cercavano di assomigliare a quelle fotografie dei rotocalchi con la donna di casa americana che bacia il marito davanti alla finestra panoramica, scarica una nidiata di figli davanti alla scuola e sorride passando la lucidatrice nuova sull'immacolato pavimento della cucina? Milioni, sicuramente, ma ben poche erano le donne che in quel modello potevano riconoscersi. Prima di tutte la Bettina Balser di questo romanzo, che per non consegnarsi totalmente alla follia ricorre a un mix di alcol, antidepressivi e sesso extraconiugale. Oltre a imporsi come bestseller, "Diario di una casalinga disperata" si dimostrò un fenomeno di costume di lunga durata: l'espressione "mad housewife" (che in inglese significa sia "pazza" sia "arrabbiata" e che oggi potremmo tradurre con "disperata") divenne infatti tanto consueta che passò a indicare un intero sottogenere romanzesco, le "mad housewife novels". E le sorelle di Tina Balser negli anni a venire avrebbero poi riconosciuto e ascoltato nelle poesie, e nelle vite, di poetesse come Sylvia Plath e Anne Sexton la sinfonia feroce della loro stessa depressione.
EAN
9788806183486
Data pubblicazione
2007 07 10
Lingua
ita
Pagine
352
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
195
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
239
Come si presenta questo libro
Un libro per cucinare con piacere e concretezza
Qui funziona bene ciò che aiuta a scegliere, preparare e mettere in tavola, con un approccio che può essere rapido, semplice o più ricco a seconda del taglio editoriale.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ricette, tecniche di cucina e ingredienti.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e chi ama cucinare, con un tono illustrato e pratico.
Ideale per
Ideale per chi cerca idee pratiche in cucina
Funziona bene per chi valuta un ricettario in base alla sua utilità concreta, alla chiarezza e alla facilità con cui accompagna la preparazione.