Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Mostri, streghe, fantasmi, vampiri: nella notte di Halloween, quando il Male esce per strada, l'unica salvezza è chiudersi in casa e restare svegli e all'erta, raccontandosi storie di orrori che si spera di non dover mai affrontare. Perché se sono solo storie, come mai ci inquietano a tal punto? Se sono pura invenzione, perché ci suonano profondamente vere? Da Poe a Bradbury, da Lovecraft a Matheson, passando per Benni, Cortázar, Buzzati e Moody, una raccolta dei racconti più spaventosi mai scritti, in cui l'unica costante è quel brivido, magnifico e insopportabile, che colpisce all'ultima riga, all'ultima parola.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.