Il grande tema di Vigevani è, qui come nei romanzi, il tempo, percepito nella sua corsa rapinosa e fuggevole: i giorni «volati nel nulla». A partire da esso, dal suo nucleo insieme classico e moderno, si diramano gli altrettanto importanti motivi della memoria, dei perduti, della pietà e del niente (vera parola-chiave, anche per la frequente occorrenza in rima, della sua scrittura). Valendosi talvolta dei ricordi della poesia di Sereni, dell'ultimo Montale e, almeno in un caso {Quanto) anche di Caproni, Vigevani modula questo repertorio - in cui si coagulano alcuni nuclei essenziali della grande letteratura novecentesca - secondo le cadenze di una netta originalità. Scarta sin da subito l'opzione di un discorso solenne e intonato al sublime, pur disponibile e quasi naturale vista l'importanza e la sostenutezza degli argomenti, e aderisce invece a una pronuncia meno rilevata e del tutto esente da effetti di retorica. Il "grande" infatti s'unisce qui al "piccolo", il tono riflessivo s'ibrida nel particolare concreto o, dimensionalmente, il molare s'incontra con il molecolare. (Dall'introduzione di Enrico Testa)
EAN
9788806197797
Data pubblicazione
2010 08 31
Lingua
ita
Pagine
193
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
180
Larghezza (mm)
106
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
170
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida e fare insieme.
Perché può piacerti
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.