È difficile immaginare la nostra vita quotidiana senza la fotografia: dalla pubblicità alle riviste illustrate, dalla produzione artistica fino alla disseminazione delle immagini in rete, essa è un media talmente diffuso che sarebbe impossibile afferrarlo come fenomeno unitario. Le immagini fotografiche sono talmente pervasive che quasi non le vediamo più per quello che sono e vogliono essere; nello stesso tempo la loro forza espressiva ci spinge a credere che siano un accesso trasparente al reale, quando invece ne sono sempre una mediazione, un'interpretazione cangiante, ubbidiente a un preciso linguaggio e a puntuali artifici retorici. Dopo aver preso in considerazione i concetti chiave di "storia" e "teoria", rapportati allo studio generale della fotografia, David Bate riconduce l'ampio territorio in cui essa si muove ai suoi generi fondamentali, per poi analizzarli criticamente (il reportage e il racconto per immagini, il ritratto, il paesaggio, la natura morta, la fotografia d'arte e quella globalizzata). Osservata in termini di genere, secondo diversi e mutevoli punti di vista e senza mai essere isolata dalle altre forme visive, la fotografia acquista qui un rilievo inedito. Il volume è illustrato con una serie di immagini rappresentative e si propone come lettura essenziale per chiunque sia interessato ad avvicinarsi teoricamente alla fotografia e alle sue ripercussioni critiche.
EAN
9788806208851
Data pubblicazione
2011 09 27
Lingua
ita
Pagine
262
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
195
Larghezza (mm)
115
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
208
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