Come Patrizia Valduga ha scritto in altra occasione, «la poesia è come l'amore, è nostalgia d'indivisibile: entrambi si prefiggono un po' di perdita di coscienza, un qualche smantellamento di quell'equilibrio infelice che è la nostra identità. Hanno entrambe una funzione erogena e quindi ansiolitica». Questa naturale convergenza diventa ancora più. stringente nel caso di queste poesie fatte di fantasie erotiche, visioni iniziatiche e allucinazioni, ma anche di tanta consapevolezza «teorica» testimoniata da citazioni letterali di Sade e di Ignacio Matte Bianco. Il desiderio e i suoi misteri sono affrontati in diverse forme immaginative, linguistiche, metriche. Dalla "Tentazione" degli anni Ottanta alle versioni da Mallarmé e Racine, dalle "Cento quartine" alla riscrittura di "Manfred" e alla "Lezione d'amore", questo volume è la summa delle poesie erotiche della Valduga. Con un saggio conclusivo che mette in luce il rapporto dell'autrice con la parola poetica, il suo modus operandi letterario e le sue più profonde ragioni interiori.
EAN
9788806237523
Data pubblicazione
2018 09 04
Lingua
ita
Pagine
275
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
179
Larghezza (mm)
104
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
175
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