Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Sei mesi di viaggio dell'allora ventiquattrenne Nicolas Bouvier attraverso i Balcani, l'Anatolia, la Persia e l'Afghanistan, a bordo di una Fiat Topolino, in compagnia dell'amico artista Thierry Vernet. Pieno di avventure, meraviglie e rivelazioni, "La polvere del mondo" è anche e soprattutto un viaggio alla scoperta di sé. "Potete davvero fidarvi se vi dico che il racconto vi prenderà fin dalla prima riga, perché avete tra le mani uno dei più grandi libri di viaggio di sempre. Quei libri cui non è possibile aggiungere nulla e che hanno raggiunto la perfezione proprio tagliando il superfluo." (dall'introduzione di Paolo Rumiz)
Dentro trovi soprattutto viaggio, luoghi e natura.
Può funzionare bene per viaggiatori curiosi e chi ama esplorare, con un tono evocativo e informativo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.