La realtà vi sembra assurda e improbabile? Consolatevi con Etgar Keret: nei suoi racconti troverete bambini che invecchiano dieci volte più velocemente del normale, genitori che si trasformano in conigli, persone che non sanno se sono reali, uomini immensamente ricchi e soli che decidono di comprarsi i compleanni degli altri per festeggiarsi tutti i giorni, angeli che rimpiangono la vita terrena, insomma, ventidue storie che non vanno mai dove dovrebbero. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/807/033/9788807033582p.jpg 20191030141943 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/807/033/9788807033582g.jpg 20191030141943 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/807/033/9788807033582.500.jpg 20191030141942 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/807/033/9788807033582.1000.jpg 20191030141941
5784399 9788807033599 Informazioni Editoriali 00 BC 222 144 11 181 140 02 Raimo, Veronica;Rossari, Marco Di Giorgio, Mariachiara Le bambinacce Le bambinacce ita 20190912 20200106 Feltrinelli 04 12.00 ASSOLTA 5575 I narratori DCF DCC “C’era una bambina/ che aveva scoperto/ di avere una cosa/ tra le gambe,/ sotto le mutande”: si apre così il primo di questi cinquantacinque giocosi e stralunati componimenti in versi, ciascuno intitolato a una “bambinaccia” che fa o è qualcosa di ogni volta diverso, ma che soprattutto immagina il sesso (ad esempio, per l’appunto, La bambina che aveva scoperto una cosa", oppure "La bambina che odiava i tabù", "La bambina che era sempre bagnata e così via"). In questo canzoniere ironico-erotico, che gioca con l’immaginario delle filastrocche – Prévert incontra Rodari che incontra Tim Burton –, incontriamo una moltitudine sfaccettata di ritratti di una femminilità forte, vitale e complessa, sicura di sé, irriverente alle norme sociali e disinibita. Una rappresentazione in parte inedita, almeno in Italia, dove i discorsi sull’empowerment delle donne si scontrano con una fortissima resistenza sociale. Attraverso la leggerezza del dettato e la sua qualità letteraria, Raimo e Rossari mettono a segno un’intelligente, felice, provocazione culturale. E scrivono a quattro mani un’opera che mescola il piacere, il desiderio, la malinconia, la curiosità, raccontando così l’amore, ma anche l’incertezza, l’autolesionismo, l’omosessualità, il travestitismo, la promiscuità, i filmini messi in rete a rovinare le ragazze e perfino il metafisico. Tutto fatato e stravolto, ma pure godibile e comico. A fare da contrappunto, alcune immagini di Mariachiara Di Giorgio che continuano il gioco letterario.
EAN
9788807033582
Data pubblicazione
2019 11 07
Lingua
ita
Pagine
182
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
224
Larghezza (mm)
145
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
230
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