Indizi, ritmo e tensione narrativa
Si tratta di un'opera di critica contemporanea di teoria e di estetica. Sotto i nostri occhi sfilano Barthes e Foucault, gli strutturalisti, Adorno e Benjamin, Jakobson e i formalisti, Bateson e i decostruzionisti, la semiotica e il New Criticism, Gadamer e Jauss. Niente a che vedere con una semplice fotografia della situazione di fine millennio sullo stato delle scienze letterarie: l'autrice mette in gioco tutte le istanze dei movimenti artistici del Novecento, e tutto ciò che in essi c'è di più vivo.
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono illustrato e facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.