Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Nato da una giornata di convegno (Milano 24 novembre 2001), due mesi dopo l'11 settembre, il volume raccoglie le riflessioni e le testimonianze di un gruppo di scrittori e di intellettuali sulla condizione dello scrivere "in tempo di guerra". Dalla discussione sono emerse domande importanti su che cosa sia la "finzione" o la verità e l'assoluto. Si è anche vista la necessità di superare steccati e schemi mentali precedenti giungendo a compiere una riflessione nuova sul ruolo della poesia e della letteratura in un'epoca così tormentata.
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Può funzionare bene per chi ama la storia narrata e lettori di romanzi storici, con un tono narrativo e ricco di atmosfera.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.