Una storia da seguire con facilità
Vivaci racconti da leggersi come scorribande tra punk di provincia e universitari ribelli, alla scoperta dei luoghi e dei territori della sottocultura giovanile d'oggi. L'autrice descrive, attraverso le accelerazioni e deformazioni del comico, miti e riti, slogan e cocciutaggini dei ventenni degli anni Novanta, cogliendone la forza contestatrice senza offuscarne i limiti e le contraddizioni. La giovane autrice affronta qui i grandi nodi esistenziali e sociali della sua generazione (la famiglia, la politica, la letteratura...) scomponendoli in cronache deformanti e poetiche del quotidiano.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per studenti e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.