Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
E' il 1999. Il presidente degli USA muore in un banale incidente, e al potere va un leader razzista, le cui leggi scatenano una rivolta a New York e poi una guerra in tutta la nazione. A narrare in prima persona le vicende della Guerra Civile americana è un giovane giornalista russo, inviato della Pravda. Le sue corrispondenze si intrecciano all'amore per la ragazza lasciata in Russia e ai suoi incontri con donne americane di ogni razza e alle avventure di altri personaggi. Tra attentati, torture, sbronze e spogliarelli, la lunga inchiesta "on the road" del reporter russo in America passa attraverso continui colpi di scena.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.