Uno sguardo visivo da consultare e assorbire
Il bello deve ancora venire ha detto di recente riferendosi al suo lavoro Steve McQueen, il regista europeo che più di tutti oggi è capace di raccogliere le diverse forme d'arte che ha nel cuore per fonderle in un film. La ricerca della libertà attraverso la morte, come in "Hunger", o quella della liberazione dall'ossessione, in "Shame", restituiscono il corpo come mezzo d'espressione delle pulsioni e dei desideri più profondi dell'animo umano. Un corpo che degradandosi diventa arte, eterno messaggero della nostra presenza nel mondo. Perché se la condizione umana è la trappola mentale, il corpo può essere la chiave per uscirne.
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