Una lettura che mette al centro il legame tra i personaggi
L'ex "somaro" Pennac racconta la sua esperienza di alunno prima e di insegnante poi, mescolando ricordi autobiografici e riflessioni sulla pedagogia, sulle universali disfunzioni dell'istituto scolastico e sul ruolo della famiglia. Con la solita verve, ma con una nuova furiosa dolcezza, l'autore movimenta riflessioni e affondi teorici con episodi buffi e toccanti e colloca la nozione di amore al centro della relazione pedagogica. E riflette sulla mai sedata sete di sapere che anima i giovani d'oggi come quelli di ieri.
Dentro trovi soprattutto storia d'amore, slow burn e passione.
Può funzionare bene per studenti e chi cerca emozione, con un tono emotivo e rassicurante e un approccio molto facile.
Funziona bene per chi legge per sentire da vicino dinamiche sentimentali, trasformazioni interiori e intensità relazionale.