Una storia da seguire con facilità
E' la ripresa del primo libro di Brancher, un libro ormai da molti anni introvabile (e anche allora, nel 1977, circolò quasi clandestinamente), con l'aggiunta di nuovi testi autobiografici e ballate. In questo nuovo volume il lavoro sulla lingua si fonde bene con l'invenzione fantastica, il ricordo della giovinezza con l'ironia e la rabbia sempre immutati. Suggella il libro una "Ballata degli alticci" che riassume perfettamente la filosofia della vita di quello che è stato definito "l'ultimo Picaro".
E' la ripresa del primo libro di Brancher, un libro ormai da molti anni introvabile (e anche allora, nel 1977, circolò quasi clandestinamente), con l'aggiunta di nuovi testi autobiografici e ballate. In questo nuovo volume il lavoro sulla lingua si fonde bene con l'invenzione fantastica, il ricordo della giovinezza con l'ironia e la rabbia sempre immutati. Suggella il libro una "Ballata degli alticci" che riassume perfettamente la filosofia della vita di quello che è stato definito "l'ultimo Picaro".
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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