Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Due racconti: in un campo di concentramento, una madre ebrea cerca di proteggere la figlia neonata; trent'anni dopo, in Florida, la stessa donna ormai anziana e sull'orlo della follia incontra un uomo. Una madre, una figlia, una nipote. Tre figure femminili travolte dalla Storia e dai suoi orrori. Un indumento magico, un feticcio: lo scialle che protegge e nasconde. In pagine sobrie ed essenziali, con pochi, nitidi tratti, Cynthia Ozick cerca di narrare l'inenarrabile: l'esperienza del lager, la sopravvivenza al lager. "Lo scialle" è stato pubblicato per la prima volta da Garzanti nel 1990.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono illustrato e narrativo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.