Una lettura da vivere pagina dopo pagina
L'ingenuo e "L'uomo dai quaranta scudi" vengono pubblicati, anonimi, a meno di un anno di distanza l'uno dall'altro, rispettivamente nel 1767 e 1768. Nel primo, un indiano urone, chiamato l'Ingenuo, una volta giunto in Francia fa emergere la tensione fra natura e civiltà. Ne segue una faticosa formazione personale e intellettuale, che si affianca a una sempre maggiore attitudine critica nei confronti della società. Nel secondo racconto, a essere preso di mira come oggetto polemico è la fisiocrazia. In entrambi, lo spirito critico di Voltaire si nutre di dispute acute e brillanti, con una prosa lucida e inventiva.
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