Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Camille de Toledo è nato nel 1976, ha studiato storia in Inghilterra, fotografia e cinema a New York, la falsa trasgressione a Parigi, il falso esotismo a Tangeri, la nostalgia a Buenos Aires. È un disobbediente nato e appartiene anche a una buona famiglia. In questo libro fa i conti con tutto il falso (e con il poco vero) che ha caratterizzato la sua formazione, nonché la sua educazione sentimentale. Passa attraverso il punk, Debord e la critica alla società dello spettacolo, Marcos, il "dandismo di massa", Naomi Klein, sino al movimento no-global e alle tute bianche di Genova.
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