Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Nel 2001, l’anno del G8 di Genova e delle Twin Towers, Baricco scrive su “la Repubblica” e si chiede cosa sia la globalizzazione (spoiler: la risposta non è semplice). Adesso, dopo più di vent’anni, possiamo dire che questo libro che investigava il presente di allora in realtà guardava al futuro. Che è il nostro presente. Un libro per riflettere su come siamo arrivati a questo nostro mondo globalizzato, per provare a capire come sia cambiato (molto) e, soprattutto, come cambierà (molto di più).
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono facile e speculativo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.