“Anch’io avevo una figlia che eravamo amici, dopo poi abbiam litigato. Adesso, pensavo, quando mi vede, avrà paura di me.” Il personaggio che racconta e dice “Io” ha compiuto quarant’anni. L’età della maturità. Ma che maturità? Una maturità che ha a che fare con la figlia, la scrittura, la sua Parma, la letteratura russa, la scrittura e gli episodi che la memoria (privata o pubblica che sia) non smette di modificare e contraffare – la vicenda della mamma che investe un maiale con la bicicletta, la scena di Pasternak che esce dalla sua dacia per andare a ricevere la celebre telefonata di Stalin. Fra il microcosmo del rapporto padre-figlia e della sua realtà trasfigurata dallo sguardo straniato dell’infanzia, e il macrocosmo parmigiano, dove la campagna elettorale per il sindaco allude a un’Italia nevrotica, incompetente e vittima della propria politica, prende forma il tema della responsabilità e delle scelte individuali. Ed è così, rapportando il piccolo al grande e il privato al pubblico, che Nori, come un reporter anarchico impegnato in una sua inchiesta personale, ci mette in guardia dal rischio di essere trasformati in inutili strumenti del potere.
EAN
9788807899331
Data pubblicazione
2024 10 15
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
129
Spessore (mm)
14
Peso (gr)
166
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.