“Il vero amore consiste nell’amare quello che non ci piace per poterlo cambiare.” (Paolo Borsellino) L’ultimo secondo di vita di Paolo Borsellino. In questo infuocato residuo di tempo, il magistrato dubita di essere ancora vivo e suppone di essere già morto. E, nel tempo della letteratura, rivive la sua esistenza per raggiungere una lancinante lucidità: l’amore per la sua terra, per la moglie, la madre, i figli, insieme alla lotta contro la mafia e lo Stato deviato sono sottoposti a un luminoso processo interiore che libera pensieri di straordinaria energia umana e civile. Un testo commovente che resuscita lo spirito del grande magistrato ed è presto diventato una messinscena teatrale e un docu-film per la Rai. Arricchito da una deposizione resa da Borsellino al Consiglio superiore della magistratura il 31 luglio 1988, rimasta secretata per ventiquattro anni, questo libro permette di leggere le parole che il magistrato pronunciò in un’atmosfera tesissima, denunciando la solitudine del suo lavoro e il grande ostruzionismo di una macchina statale restia a muoversi per la giustizia. Con una nuova prefazione dell'autore.
EAN
9788807950346
Data pubblicazione
2025 07 01
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
131
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
163
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