Un libro che lavora molto sul piano visivo
Un nuovo volume arricchisce la collana Giunti-Soprintendenza fiorentina dedicata alle collezioni di Palazzo Pitti. Per la prima volta si tratterà di dipinti: dopo vetri, cammei, collezioni orientali, cristalli e pietre dure si iniziano a presentare le collezioni di pittura della Galleria Palatina cominciando da un nucleo di grandissimo rilievo, i dipinti di area umbro-toscana compresi tra la metà del Quattrocento e i primi tre decenni del secolo successivo. Si va quindi da Verrocchio, Signorelli, Filippo Lippi e Botticelli al Perugino, da Pontormo ad Andrea del Sarto e Piero di Cosimo, fino al Rosso Fiorentino e a Fra Bartolomeo.
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È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.