Una storia da seguire con facilità
De Piero, ancora ragazzetto, segue la compagnia diretta a est, verso il cuore dell'impero austroungarico, siamo nel 1875, in cerca di lavoro e di avventura. Passano gli anni e da Pordenone emigra oltreoceano. Conosce i rigori dell'inverno canadese e la vita in miniera, lavora nelle cave di pietra. Al ritorno in Italia i risparmi si volatilizzano e nel 1920 si imbarca di nuovo e approda a Hoffman Island, nel porto di New York: l'isola della "quarantina". L'eterno emigrante qui si ferma. Quando, per la prima volta in vita sua, nel 1922 ottiene un mese di ferie pensa di scrivere le sue memorie.
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