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1841: nella Napoli borbonica una giovane dal nome illustre è costretta a farsi monaca di clausura. Al di là delle ragioni dichiarate (e consuete) di tali imposizioni, ovvero le gravose condizioni finanziarie della famiglia, si intravedono altre segrete e ambigue motivazioni. In vent'anni di resistenza quotidiana e tenace per riottenere la libertà, Enrichetta Caracciolo sviluppa la consapevolezza dell'intreccio fra la propria prigionia all'interno del convento e la tragedia delle popolazioni meridionali.
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